La riproposta di un “Osservatorio sull’evoluzione tecnologica”,
nell’ambito dei lavori del Progetto MxM, ha essenzialmente
lo scopo di fornire, in primo luogo ai partner di MxM che hanno
partecipato alla formazione del rapporto nei vari incontri seminariali
che si sono tenuti nell’apposito gruppo di lavoro e in secondo
luogo attraverso il volume che presentiamo a tutti i componenti
del sistema economico e sociale, un quadro sintetico ed aggiornato
sulle nuove opportunità offerte dal progresso industriale e scientifico
nel settore della multimedialità.
La rapidità dell’evoluzione tecnologica, il suo intreccio di sigle
e acronimi rende a volte difficile, per i non addetti ai lavori,
comprendere le molteplici opportunità offerte dalle nuove applicazioni
ed è per questo che si è cercato di selezionare i possibili scenari
tecnologici che domineranno il settore delle comunicazioni.
MxM, con questo volume, prosegue quindi l’ampia attività di alfabetizzazione
e diffusione delle conoscenze nel settore multimediale,
che caratterizza gran parte del proprio operato considerandole
uniche strade per riuscire a far crescere anche a Milano una comunità
tecnologicamente avanzata.
Nell’edizione di quest’anno non ci si è limitati a fornire una
visione solamente tecnica dell’evoluzione multimediale, ma si
è puntato a correlare lo scenario tecnologico con una descrizione
delle più importanti iniziative in via di sviluppo nella metropoli
milanese.
Come si può osservare, il quadro che ne emerge è caratterizzato
da un’ampia gamma di iniziative avviate da soggetti sia pubblici
che privati che hanno il comune obiettivo di puntare ad una modernizzazione
della vita cittadina.
Convivono pertanto sia iniziative volte a migliorare i rapporti
tra Amministrazione pubblica e cittadini sia applicazioni
e sperimentazioni indirizzate a proporre servizi avanzati agli
utenti finali.
Anche MxM sta attivamente contribuendo, attraverso le proprie
sperimentazioni progettuali, allo sviluppo tecnologico della città.
Ad esempio con l’iniziativa “ambulanza multimediale” che
prevede la trasmissione, attraverso la rete telefonica cellulare,
di dati sui parametri vitali del paziente a bordo dell’ambulanza
direttamente al pronto soccorso dell’ospedale di destinazione
si sta sperimentando un sistema tecnologico di comunicazione che
non era ancora stato utilizzato nel nostro paese.
Analogalmente con l’iniziativa Mediateca si sta progettando
un modello di Biblioteca Digitale Interattiva nella quale
l’utilizzo delle principali tecnologie descritte nel presente
volume trovano reale applicazione.
L’attuale situazione milanese lascia in ogni caso intravvedere
una pluralità di iniziative progettuali che, fanno ben sperare
per il futuro della città.
Ovviamente progetti, idee e opportunità potrebbero essere ulteriormente
sviluppate se le infrastrutture di comunicazione fossero composte
da una rete cablata cittadina a larga banda.
In questo caso nuovi e innovativi servizi potrebbero essere messi
a disposizione di amministrazioni, cittadini e imprese e vecchi
servizi potrebbero essere arricchiti di qualità e contenuti che
li renderebbero molto più appetibili.
Ma soprattutto potrebbero consolidarsi e svilupparsi tutte le
numerose piccole aziende che sono sorte a Milano in questi ultimi
anni e che da un “ambiente cablato” e da una politica urbana
più favorevole alle attività multimediali, potrebbero trovare
sicura linfa per il loro futuro.
Milano sta scontando un grave ritardo con la mancata cablatura
della città.La metropoli milanese è rimasta l’unica grande città
italiana a non aver ancora definito tempi, caratteristiche e soggetti
attuatori del cablaggio cittadino. MxM, quindi, auspica una accelerazione
del processo di implementazione dell’infrastruttura di comunicazione
cittadina così che gran parte delle applicazioni tecnologiche
evidenziate nel presente Osservatorio possano trovare una
rapida diffusione.
