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Quaderno AIM-MxM n. 33 |
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PRESENTAZIONE
"Dalla biblioteca cartacea a quella digitale"
a cura di
P. Asti, M. Paloschi, M. Tartufoli
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"La civiltà contemporanea è attraversata da profonde trasformazioni
che investono i contenuti e e le forme dell'elaborazione intellettuale,
attuandosi in processi di comunicazione che sempre più spesso
passano per canali diversi da quelli tradizionali.
Ai classici supporti dell'informazione scritta si affiancano nuovi
supporti ad alta tecnologia: di conseguenza cambiano le modalità
di fruizione, lettura studio, ricerca.
Il mondo bibliotecario vede nascere intorno a sè una pluralità
di concorrenti e l'antica casa del sapere rischia di ritrovarsi
emerginata rispetto ai nuovi percorsi dell'informazione.
Ma il rischio maggiore verrebbe dalla svalutazione e dispersione
di quel tesoro di conoscenze pratiche e teoriche che hanno fatto
della biblioteca il luogo privilegiato della mediazione culturale.
Occorre quindi un vigoroso rilancio dell' istituzione bibliotecaria:
questo dovrà passare attraverso una nuova progettualità che sappia
organicamente appropiarsi delle esigenze che si vanno affiancando,
a cominciare da un radicale ripensamento delle strutture architettoniche
e degli spazi destinati a conciliare le nuove funzioni in qualità
tradizionali".
Questo "appropiarsi delle esigenze che si vanno affiancando" che
significa tener conto della rivoluzione tecnologica sfociata nella
multimedialità, è stato prontamente colto da Armida Batori che,
come Direttore della Biblioteca Nazionale Braidense, ha proposto
nell'autunno 1995 all'AIM di esplorare i nuovi confini della biblioteca
digitale.
Da questa proposta è nata l'idea di sviluppare, nell'ambito del
progetto MxM, una studio sugli esempi più avanzati di "Mediateca":
mediateche già in funzione e mediateche in fase di progettazione.
Il volume, a cura dello studio M2P Architetti Associati, dà conto
di questa analisi ed è un contributo concreto al progetto di una
nuova struttura di biblioteca senza libri che nascerà nell'edificio
dell'ex Chiesa di Santa Teresa in via della Moscova a Milano,
edificio affidato dal Comune di Milano alla Biblioteca Nazionale
Braidense.
Il punto di partenza della Mediateca
di Santa Teresa, le sue caratteristiche generali e le
ipotesi di collaborazione con l'AIM sono presentate dalla stessa
dott. Armida Batori, ora Ispettore Centrale dei Beni Culturali,
nella parte introduttiva del volume.

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