Campus Universitario Multimediale



3. Da dove incominciare

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Il progetto di realizzare una rete che colleghi tutte le Università milanesi allo scopo di favorire lo sviluppo di servizi comuni è certamente un progetto ambizioso, caratterizzato necessariamente da attività e obiettivi intermedi.
Un problema che si pone in questa fase preliminare è quello di individuare un’iniziativa sperimentale che sia sufficientemente complessa da consentire di testare tutti gli aspetti principali del progetto, ma anche sufficientemente “agile” da poter essere realizzata in tempi ragionevoli e con un contenuto impiego di risorse.

Il gruppo di lavoro ha condotto una selezione dei servizi attivabili (descritti nel paragrafo 2) da cui è emerso un comune interesse per la proposta A3-Creazione di un database di progetti UE, ma soprattutto una valutazione molto positiva del punto B1-Corsi di base di interesse generale, che, con i contenuti di seguito descritti, potrebbe costituire il punto di partenza dell’iniziativa sperimentale.

B1. Corsi di base di interesse generale
Si tratta di corsi brevi indirizzati a matricole e studenti dei primi anni, realizzati attraverso un mix adeguato di teledidattica, supporti off-line e on-line (varie forme di interazione in rete tra docenti e studenti e tra gli studenti stessi). In pratica un “minisemestre virtuale” che aiuti i nuovi studenti a colmare le lacune che rendono difficile seguire con profitto i corsi del primo anno.
Tale servizio potrebbe essere reso accessibile anche per gli studenti delle scuole superiori per avviare una prima presa di contatto con il mondo universitario.
In base a quanto emerso dalle interazioni del gruppo di lavoro, i corsi di supporto alle matricole potrebbero riguardare alcuni temi di interesse comune per tutte le Università:
- analisi di un testo e scrittura
- esposizione orale e retorica
- lingue (preparazione al Toefl e in generale ai progetti di mobilità europea,)
- alfabetizzazione informatica e all’uso di Internet
- preparazione ai test di ingresso.

A questi potranno essere aggiunti altri temi di particolare interesse per sottoinsiemi “transuniversitari” (ad esempio: impatto dell’Euro, elementi di diritto costituzionale, ecc.) che saranno successivamente individuati: su questo tema è fondamentale il contributo che verrà dato dai partecipanti al gruppo di lavoro segnalando le esigenze che emergono nella propria realtà universitaria.
Questi corsi brevi, potrebbero essere inseriti nel sistema di conteggio dei “crediti universitari” con i quali si costruiranno i curricula degli studenti nei prossimi anni: in base ad accordi tra le Università partecipanti, i crediti acquisiti attraverso i corsi brevi potrebbero essere “spesi” in ciascun ateneo, favorendo così l’adesione degli studenti a queste proposte didattiche.

I canali di comunicazione attivati per la diffusione di questi servizi potrebbero poi essere utilizzati anche per la divulgazione di iniziative ed eventi culturali promossi dalle singole Università: dalle inaugurazioni degli Anni accademici, a convegni e seminari, fino all’autopresentazione delle singole Università.



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