Campus Universitario Multimediale



1. Gli elementi di quadro

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L’Information and Communication Technology a supporto della didattica.

Le Università milanesi hanno avuto un ruolo importante nel favorire l’introduzione delle nuove tecnologie a supporto della didattica (sia in termini di ricerca di base che di applicazioni sperimentali) e continuano a parteciparvi attivamente favorendo la fruizione delle potenzialità offerte da questo filone da parte di studenti, docenti e ricercatori.
Come infatti é emerso dallo studio Rodolfi-Roveda, promosso da MxM e conclusosi nel settembre 1997, tutte le Università milanesi si stanno attrezzando, e in parte si sono già attrezzate, per fornire servizi didattici (o di supporto alla didattica) attraverso gli strumenti offerti dalle nuove tecnologie: dai siti WEB di presentazione degli atenei, ai terminali a disposizione dei singoli studenti per le navigazioni in Internet, agli sportelli elettronici, alla messa in rete di materiale didattico fino alle sperimentazioni di teledidattica integrata con sistemi di didattica distribuita di vario genere. Il tutto con il supporto di reti d'ateneo variamente articolate e caratterizzate da diversi gradi di integrazione con le reti esterne.

Verso un “mercato globale” della formazione

Queste tendenze all'impiego sempre più diffuso e integrato di Information and Communication Technology vanno ad alimentare, con un effetto di "circolo virtuoso", una tendenza sempre più evidente anche nello stile degli studenti universitari italiani: una crescente predisposizione alla mobilità sia sul piano nazionale che internazionale.
Dai primi passi del Progetto Erasmus di qualche anno fa, si sta infatti rapidamente passando a qualcosa che assomiglia sempre di più a un "mercato globale" della formazione, in cui lo studente tende a porsi come un cliente in grado di selezionare l'offerta sul piano nazionale e internazionale (si pensi alla facilità con cui è possibile ottenere via Internet tutte le informazioni necessarie per iscriversi anche alla più remota università americana).
In questo quadro, ulteriormente "aggravato" dalle ben note tendenze demografiche, é evidente come nei prossimi anni le Università saranno sempre più in competizione per la reale risorsa scarsa: gli studenti.
La "rendita di posizione" che deriva dal trovarsi al centro di un bacino intensamente popolato sarà sempre meno rilevante e in questa nuova ottica la competizione non sarà più solo tra Università della stessa città, ma si sposterà sempre di più su un piano nazionale e internazionale.

Integrarsi per competere meglio: il progetto Campus Universitario Multimediale

Molti settori dell’economia (dal comparto turistico al sistema bancario) hanno dimostrato che una via produttiva per competere sul piano globale è quella dell’integrazione locale: via che si potrebbe dimostrare di grande efficacia e capace di interessanti ricadute anche nella realtà milanese.
Di qui discende l’utilità di avviare significative iniziative di integrazione verso l’idea di un “Sistema delle Università milanesi” che presenti all’esterno un’immagine multipolare e ricca di specificità, ma fondamentalmente integrata.
Il Comune di Milano, anche in seguito agli stimoli raccolti in questo senso in occasione degli Stati Generali, è sensibile a questi temi e si propone di supportare iniziative che vadano nella direzione di rilanciare la presenza e l'immagine di Milano in un contesto internazionale.
Proprio in questa ottica MxM, in collaborazione con il Comune di Milano, ha promosso il progetto "ReMida21 - Rete Milanese per la didattica e l'apprendimento per il 21°secolo" che vuole costituire il punto di riferimento e di coordinamento delle iniziative che saranno attivate a Milano in questa direzione: il progetto si propone infatti di diventare un grande contenitore che convogli le iniziative già avviate dai soggetti locali sui temi dell'educazione, stimoli tutti i soggetti interessati ad individuarne di nuove e le inserisca quindi in un quadro coordinato, accomunandole in una visione e una finalizzazione comune.

In questo quadro si colloca il progetto "Campus Universitario Multimediale" che si propone di creare una rete fra le Università milanesi per sviluppare servizi di interesse comune.



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