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Gli
obiettivi di eEurope e la configurazione tecnologica tipo nella situazione
scolastica italiana
Applicando
gli obiettivi di eEurope alla situazione scolastica italiana, nascono
alcune delle ipotesi di base utilizzate per calcolare gli investimenti
necessari per adeguare le scuole italiane a eEurope.
In particolare, una volta assodata la necessità di cablare la scuola
per portare la rete locale in tutte le classi (soluzione, come visto,
ripresa anche in documenti ufficiali italiani), ci si è posti le
seguenti domande, mai affrontate nei documenti fin qui analizzati: di
quanti PC va dotata ogni classe? Quale rapporto ci deve essere tra i PC
in classe e l'aula multimediale? Quest'ultima va comunque prevista?
L'esperienza derivante dal rapporto con le scuole che MxM ha sviluppato
nell'ambito di ReMida21 ha portato alle seguenti considerazioni, che valgono
come ipotesi di fondo per la configurazione-tipo adottata:
- l'aula
multimediale, visto che è già presente nella grande
maggioranza delle scuole italiane (86% nel 2000 secondo SIRMI), non
solo è stata mantenuta, pur in presenza del commitment di portare
i PC nelle classi, ma è stata prevista in tutte le sedi scolastiche
(che sono in media 3 per ogni scuola), per rendere disponibile questa
opportunità a tutti gli studenti con la medesima facilità,
anche a quelli delle sedi distaccate; il numero minimo di PC per aula
multimediale è 10 (cioè almeno 2 alunni per PC, essendoci
in media 20 alunni per classe);
- prendendo
come parametro - obiettivo un rapporto allievi per PC pari a 10/1
(34), ciò comporta
che in ogni sede scolastica - tipo italiana (200 alunni in 10 classi
da 20 alunni ciascuna) siano a disposizione degli studenti almeno
20 PC;
- l'obiettivo
di 20 PC si raggiungerebbe pertanto con un'aula multimediale di 10 PC
in ogni sede ed un PC per ogni classe; tuttavia, poiché un PC
per ogni classe sembra poco e sembrando poco sensato dal punto di vista
dell'analisi costi - benefici effettuare un cablaggio aula per aula
per portarvi solo un PC, si prevedono 2 PC per classe;
- la
configurazione - tipo prevede quindi un'aula multimediale
di 10 PC in ogni sede e 2 PC per ogni classe, con un rapporto allievi
per PC pari a 6,7.
Tutta
l'operazione va ovviamente esaminata sotto il profilo dell'analisi costi
- benefici. Pertanto in questo studio, accanto ai calcoli effettuati sulla
base della configurazione - tipo sopra descritta, sono state avanzate
anche altre ipotesi (ad esempio varianti meno attrezzate e/o meno costose)
al fine di condurre delle analisi di sensitività sui costi totali
ed alimentare la discussione con ulteriori elementi.
(34)
Il piano eEurope/eLearning (vedi cap.
"La diffusione delle tecnologie nelle scuole milanesi") più
esattamente pone come obiettivo un range 5/1 - 15/1; si considera quindi
qui 10/1 come valore medio, anche in considerazione del fatto che nel
piano d'azione del governo "capitale umano" (vedi cap. "L'impatto
pedagogico delle Nuove Tecnologie: una ricerca condotta sull'esperienza
delle scuole ReMida21" ) gli obiettivi lì proposti erano 15/1
per scuole elementari e medie, e 10/1 per le superiori.
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