eLearning

Il progetto eLearning ha lo scopo di accelerare all'interno dei Paesi dell'Unione europea l'adeguamento dell'istruzione e della formazione alle esigenze della Società dell'Informazione. Tale iniziativa rientra in un piano più strutturato e complesso che pone una nuova attenzione sui temi dell'istruzione e della formazione lungo tutto l'arco della vita e, in relazione a questi, sull'utilizzo delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (15).
eLearning si propone di assicurare un crescente rafforzamento della cooperazione tra settore pubblico e privato, tra coloro che sono impegnati negli ambiti dell'insegnamento e della formazione e delle industrie del contenuto.
I 4 punti chiave su cui eLearning basa la propria strategia d'intervento per lo sviluppo della società della conoscenza sono i seguenti:

Obiettivi in termini di infrastrutture, ossia

  • entro la fine del 2001 (16) attrezzare tutte le scuole di PC multimediali e di connessione a Internet (17), migliorandone i canali d'accesso
  • entro il 2002 ampliare l'accesso a Internet e alle risorse multimediali portandolo nelle aule (e favorendo l'accesso anche per gli insegnanti, che devono poter disporre di attrezzature individuali) (18),
  • entro il 2004 assicurare che la dotazione di attrezzature in ogni scuola aumenti fino ad un livello ottimale pari a 5-15 utilizzatori per computer multimediale.

Occorre inoltre predisporre anche negli altri ambienti di apprendimento (biblioteche, centri culturali, musei, ecc.) accessi a infrastrutture di qualità, dal momento che la formazione lungo tutto l'arco della vita diventa fondamentale.

Obiettivi in termini di formazione a tutti i livelli; a questo proposito è stato previsto che entro la fine del 2002

  • bisogna aver curato la formazione degli insegnanti alle tecniche digitali, individuando nuovi modelli didattici in cui le competenze pedagogiche si integrano con quelle tecnologiche (19),
  • devono essere adeguati i curricula di insegnanti e allievi alla nuova cultura digitale (20),
  • sia garantito che al termine del ciclo scolastico tutti gli studenti siano capaci di utilizzare gli strumenti dell'era informatica.

Obiettivi in termini di servizi e contenuti multimediali educativi europei di qualità.

  • Sarà cioè necessario rafforzare l'industria europea dei prodotti didattici multimediali, perché in tale settore è carente, potenziando e consolidando la collaborazione tra questa industria e i sistemi d'istruzione e formazione. In questo senso ci si deve preoccupare di sviluppare un mercato europeo di contenuti e servizi in grado di rispondere alle esigenze educative dei cittadini.
  • Entro la fine del 2002 rafforzare la capacità dei servizi d'orientamento professionale per consentire l'accesso alle informazioni a tutti i cittadini dell'Unione europea, per aiutarli ad individuare quali sono le competenze e le qualifiche richieste dal mercato del lavoro, al fine di riorientare, eventualmente, il loro iter formativo e occupazionale (21).
  • Infine diventerà uno strumento essenziale individuare specifici criteri di qualità per condurre docente e discente attraverso i nuovi ambienti d'apprendimento.

Obiettivi in termini di reti didattiche tra i centri d'istruzione e di formazione; si auspica cioè l'accelerazione della costituzione di reti didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado, nell'ottica del campus virtuale.

  • In particolare (come deciso nel Consiglio di Lisbona) si assisterà alla trasformazione degli istituti d'insegnamento e formazione in centri d'acquisizione di conoscenza polivalenti e accessibili a tutti.
  • Deve essere incoraggiata l'interconnessione tra Università, scuole, centri di formazione e di risorse culturali con campus virtuali. In questa direzione si comprende il potenziamento del progetto "European Schoolnet" (EUN), iniziativa promossa dalla Commissione in collaborazione con 20 Ministeri dell'Istruzione dell'Unione europea dei paesi EFTA e di alcuni paesi candidati all'adesione. Dal '98 ad oggi EUN ha creato una rete di oltre 500 scuole, favorendo la conoscenza di reciproche esperienze e lo sviluppo di nuovi metodi didattici grazie all'uso delle nuove tecnologie nell'ambito dell'insegnamento e dell'apprendimento e della FaD.


L'iniziativa eLearning, dunque, è appoggiata dalla Commissione, che si preoccupa di sostenere gli Stati membri nei loro sforzi di concretizzazione del programma attraverso azioni a livello locale, regionale e nazionale, per la realizzazione degli obiettivi comuni. Le modalità attraverso cui la Commissione appoggia gli Stati membri sono le seguenti:

  • invito ad utilizzare i fondi strutturali, per l'attrezzatura e la formazione di insegnanti e formatori e per la creazione di centri di conoscenza polivalenti,
  • un contributo dei programmi comunitari dell'istruzione, della cultura e della formazione (Socrates, Leonardo da Vinci,…) (22), dei programmi di ricerca tecnologica e socio-economica (TSER, IST e TEN-Telecom) (23) e dei programmi di cooperazione internazionale (MEDA, EUDEMIS) (24), che premieranno adeguatamente l'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica,
  • una collaborazione con la Banca Europea degli Investimenti (BEI), per rafforzare l'industria europea dei prodotti multimediali nei settori dell'industria e della formazione.

 

(15) Tale tematica è stata affrontata nel Consiglio europeo straordinario di Lisbona "L'Europa dell'innovazione e della conoscenza" svoltosi a Lisbona il 17-18 marzo 2000. Tratto da "La Commissione lancia l'iniziativa eLearning per accelerare l'adattamento dell'istruzione e della formazione in Europa all'era digitale" - Bruxelles 9 marzo 2000.
(16) "La Commissione lancia l'iniziativa eLearning per accelerare l'adattamento dell'istruzione e della formazione in Europa all'era digitale" - Bruxelles 9 marzo 2000 e "La Commissione adotta l'azione <eLearning> per l'adattamento dei sistemi d'istruzione e di formazione all'economia cognitiva e alla cultura digitale" - Bruxelles 24 maggio 2000.
(17) Direzione generale dell'istruzione e della cultura - Guida dei programmi e delle azioni e Comunicazione della Commissione, eLearning - Pensare all'istruzione di domani, Bruxelles 25 maggio 2000.
(18) "La Commissione lancia l'iniziativa eLearning per accelerare l'adattamento dell'istruzione e della formazione in Europa all'era digitale" - Bruxelles 9 marzo 2000 e "La Commissione adotta l'azione <eLearning> per l'adattamento dei sistemi d'istruzione e di formazione all'economia cognitiva e alla cultura digitale" - Bruxelles 24 maggio 2000.
(19) ibidem
(20) eEurope 2002 - Una Società di Informazione per tutti, Piano d'azione preparato dal Consiglio e dalla Commissione europea per il Consiglio europeo di Feira 19-20 giugno 2000, p.13
(21) Comunicazione della Commissione, eLearning - Pensare all'istruzione di domani, Bruxelles 25 maggio 2000.
(22) Informazioni relative a questi progetti comunitari si possono trovare ai seguenti indirizzi:
http://www.bdp.it/socrates/
http:// europa.eu.int/pol/educ/index_it.htm
http:// europa.eu.int/comm/education/leonardo_en.html
(23)
Informazioni relative a questi programmi si trovano anche nei siti:
http://www.cordis.lu/ist/
http://www.cordis.lu/tser/home.html
http://www.ispo.cec.be/tentelecom
(24)
Informazioni relative a questi programmi di cooperazione internazionale si possono leggere anche nei siti:
http://europa.eu.int/comm/external_relations/med_mideast/euro_med_partnership/meda.htm
http://db.formez.it/ProgrammiComunitari.nsf/
http://www.palazzochigi.it/Fsi/Ita/Eumedis/Index.Htm
http://europa.eu.int/ISPO/eumedis/Welcome.htm