Il gap rispetto ad eEurope

Esaminiamo ora il gap della scuola italiana rispetto agli obiettivi posti da eEurope, concentrandosi su quelli infrastrutturali, che sono l'oggetto principale di questo studio.

L'accesso delle scuole ad Internet

Il gap rispetto a eEurope: l'accesso ad Internet

Fonte: elaborazione Between su dati SIRMI 2000

Prendendo in considerazione il dato fornito dall'indagine SIRMI 2000 sulle scuole pubbliche connesse ad Internet, e considerando le previsioni di collegamento come dato stimato per il 2001, si ottengono le curve della tavola precedente. Il dato relativo al totale delle scuole (87,6%) si può considerare di per sé buono, ed il gap facilmente colmabile con iniziative adeguate, concentrate in particolare nelle scuole elementari e medie, che appaiono maggiormente distanti dall'obiettivo.
Tuttavia, va considerato che l'accesso ad Internet in sé e per sé non è sufficiente garanzia di adeguatezza del collegamento stesso, il deve essere distribuito all'interno della scuola e non concentrato presso pochi PC (magari accessibili solo da alcune categorie di utenti: la segreteria, il preside o i docenti).

La dotazione di PC per la didattica

Considerando invece l'obiettivo di avere un sufficiente numero di PC a disposizione degli studenti, che eEurope indica in un rapporto di 5-15 allievi per PC entro il 2004, l'evoluzione del parco PC delle scuole pubbliche italiane è indicato nel grafico seguente.

Il gap rispetto a eEurope: il parco PC

Fonte: elaborazione Between su dati SIRMI, UE, Pres. Cons. Min.

In particolare si sono considerate:

  • le due curve di evoluzione corrispondenti al minimo e massimo di eEurope;
  • il processo di evoluzione spontanea del parco PC stimato sulla base dei dati risultanti dall'indagine SIRMI, che oltre a quantificare il parco PC nel 2000, indicava il numero di PC di prossimo acquisto da parte delle scuole ed il tasso di sostituzione: questo dato è stato qui assunto quale stima per il 2001, ed è stata applicato lo stesso tasso di crescita anche per gli anni successivi;
  • l'evoluzione a seguito del previsto piano del governo è stata considerata fino al 2002, e per il 2003 e 2004 si è stimata un'evoluzione che portasse ad un rapporto allievi/PC pari a 10 (valore medio tra quelli massimo e minimo di eEurope).

Come si può notare, il gap comincia a manifestarsi, ma non risulta eccessivo.
Di seguito è rappresentato lo stesso campione, il quale però prende in considerazione il rapporto tra allievi/PC.

Il gap rispetto a eEurope: rapporto allievi/PC

Fonte: elaborazione Between

Il cablaggio delle scuole

Prendendo invece come riferimento il parametro del cablaggio interno delle scuole, e ipotizzando (ottimisticamente) un processo spontaneo che porti al raddoppio ogni anno delle scuole interamente cablate, il gap può essere così rappresentato dalla figura seguente.

Il gap rispetto a eEurope: il cablaggio delle scuole

Fonte: elaborazione Between

Nel caso del cablaggio, neanche il piano d'azione del governo, qualora confermato e finanziato, avrebbe permesso di raggiungere gli obiettivi di eEurope, pur essendosi dato anch'esso un orizzonte temporale al 2002.

La parte del piano eEurope che prevede che tutte le aule scolastiche abbiano accesso ad Internet entro la fine del 2002 è, alla luce dello stato dell'arte italiano e dei programmi previsti, decisamente ambiziosa.
In assenza di un preciso programma di diffusione delle tecnologie nella scuola per gli anni successivi al 2000, gli obiettivi di eEurope appaiono assolutamente irraggiungibili.
E' evidente che proprio il tema del cablaggio interno delle scuole deve essere oggetto di un'iniziativa ad alto livello che lo promuova come obiettivo operativo da raggiungere nelle scuole.