I vantaggi del cablaggio stutturato in categoria 5
 
 


Affidarsi oggi ad un sistema di cablaggio strutturato che utilizzi componenti di cat. 5 presenta

numerosi vantaggi:

Affidabilità

Nella scuola moderna la condivisione e la protezione delle informazioni hanno assunto rilevanza strategica: avere a disposizione una rete che consenta di trasmettere i dati in modo efficiente e sicuro è pertanto fondamentale. Un sistema in cat. 5 risponde a tale esigenza in quanto è in grado, rispetto ai sistemi tradizionali, di supportare velocità di trasmissione 5-10 volte superiori e di gestire una maggiore quantità di informazioni.

Flessibilità

Il cablaggio in cat. 5 permette di trasmettere e condividere sulla stessa linea segnali diversi (voce, dati e immagini) e lascia all'utente la libertà di scegliere quale nuova applicazione informatica adottare. Inoltre un sistema di cablaggio strutturato correttamente progettato permette di adeguare la rete alle future espansioni o modifiche della struttura, senza che risulti necessario effettuare un ricablaggio. Queste caratteristiche mettono l'utente della rete al riparo dalle sorprese derivanti dall'elevato tasso di innovazione informatica.

Facilità di gestione

Il cablaggio strutturato estende il principio della permutazione delle linee dal campo della telefonia a quello delle reti informatiche, svincolando la scuola dalla necessità di adeguare il sistema in seguito all'aggiunta di nuovi servizi o a modifiche nella dislocazione delle postazioni di lavoro: non è necessario stendere nuovi cavi, basta modificare la configurazione delle permutazioni nell'armadio di ripartizione spostando i

cordoni che collegano i connettori.

Convenienza

I maggiori costi iniziali richiesti da un cablaggio strutturato in cat.5 dopo 2-4 anni sono già recuperati, se si pensa al risparmio sulle spese conseguenti a un ampliamento della rete o alla ridefinizione del lay-out degli ambienti di lavoro, e che dovrebbero essere sostenute nel caso di sistemi tradizionali, assicurando all'acquirente la certezza di un investimento duraturo.

Per la messa in opera di una LAN di sede sono necessari i due seguenti componenti:

Elementi Passivi

Gli elementi passivi sono i cavi che collegano i vari componenti della rete: personal computer, server, stampanti, router, ecc. I cavi si dividono in varie categorie che assegnano una qualità e caratteristiche trasmissive diverse:

Cavi in categoria 3

Con questa tipologia di cavi è garantita la trasmissione di trame ethernet fino ad un bit rate pari a 10 Mbps. Nel caso in cui la velocità di trasmissione dovesse aumentare si avrebbe un deterioramento delle prestazioni causato dal sopraggiungere di errori di trasmissione.

Cavi in categoria 5

Ha l’aspetto identico al cavo UTP di categoria 3, ma con questa tipologia di cavi è garantita la trasmissione di trame ethernet fino ad un velocità di trasmissione pari a 100 Mbps.

Cavi in categoria 5 Enhanced (5e)

Per appartenere a questa categoria un cavo deve superare dei test di qualità  e di sicurezza molto più stringenti rispetto all'equivalente di categoria 5. La velocità di trasmissione del segnale può arrivare fino a 200 - 300 Mbps.

Cavi in categoria 7

E' il cavo con la qualità più alta. Le velocità permesse sono dell'ordine dei Gbps.

Elementi Attivi

Gli elementi attivi si occupano del concentramento e dello smistamento locale del traffico dati sulla rete; in commercio sono disponibili due tipi di elementi attivi e qui di seguito sono riportate le caratteristiche delle due tecnologie:

Hub


E' l'apparato attraverso il quale tutti i punti terminali della rete (PC, Server, stampanti, ecc..) sono in grado di scambiarsi informazioni.

L’hub è costituito da un insieme di porte RJ45 (tipicamente 12 o 16 ma esistono apparati anche a 24 porte)  che, attraverso gli elementi passivi (cavi) della rete locale, consentono il collegamento tra tutti i punti terminali della rete. Dal punto di vista topologico l'hub costituisce il centro stella della rete locale e funge da "amplificatore" di segnale, nel senso che un segnale entrante da una porta dell'hub viene ritrasmesso in uscita attraverso tutte le altre porte raggiungendo così il destinatario del messaggio.

Switch

In questi ultimi anni lo switch sta sostituendo l'hub come apparato attivo per la rete locale in quanto consente prestazioni più elevate. Come l'hub è l'apparato attraverso il quale tutti i collegamenti della rete (PC, Server, stampanti, ecc..) sono in grado di scambiarsi informazioni. Lo switch è costituito da un insieme di porte RJ45 (tipicamente 8 o 12 o 16 o 24 ma esistono apparati anche a 48 porte)  che, attraverso gli elementi passivi (cavi) della rete locale, consentono il collegamento tra tutti i punti terminali della rete. Dal punto di vista topologico lo switch costituisce il centro stella della rete locale e consente ad un segnale in ingresso di uscire solo ed esclusivamente dalla porta sulla quale è attestato il destinatario della comunicazione. In questo modo si separano i cosiddetti domini di collisione garantendo prestazioni più efficienti. All'interno di una rete locale di grandi dimensioni possono essere presenti più switch. Nel caso in cui una scuola sia distribuita su diversi piani è tipica la configurazione in cui ad ogni piano sia presente il relativo switch.