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Abbiamo
analizzato fin ora le problematiche relative alla connessione ad
internet e l’infrastruttura hardware (materiale) necessaria per
creare una rete e lavorare sulla rete Internet. In questa sezione
andremo ad analizzare l’architettura software (programmi per computer)
che dovranno essere predisposti per lavorare in rete locale e in
Internet.
Nelle piccole realtà scolastiche dove il numero di Pc
è limitato potrà essere usato come sistema operativo per i computer
la famiglia di prodotti Windows 9x, di facile ed immediato utilizzo.
Le risorse della rete saranno gestiste e condivise dai singoli Pc
della rete, i dati verranno conservati sui singoli computer e condivisi
a tutta la rete, anche le stampanti verranno collegate ai singoli
computer e condivise. Questa configurazione di rete si chiama Workgroup.
I vari utenti dei singoli computer dovranno provvedere al salvataggio
dei dati e alla protezione locale contro i virus.
Per le realtà con più di 10 computer,
dovrà essere previsto un server, un computer con caratteristiche
particolari in termini di affidabilità e potenza, che gestirà l’autenticazione
degli utenti per la condivisione delle risorse, l’accesso ai dati
centralizzato, la condivisione delle stampanti. Il sistema operativo
dei computer potra essere la famiglia dei prodotti Windows XP Professional
o Windows 2000 Professional, mentre per il server il sistema operativo
dovrà essere Windows 2000 Server. Il server provvederà in modo automatico
a salvare i dati su un unità di backup a nastro per il recupero
di dati in caso di guasto del server e provvederà inoltre ad una
scansione dei dati automatizzata antivirus.
Nelle
tabelle di valutazione sono riportate le caratteristiche
e una valutazione di mercato sul dimensionamento del server.
In
alternativa a sistemi operativi commerciali, sia come sistema operativo
per computer sia per il server, potrà essere previsto l’utilizzo
di un sistema operativo gratuito “open source” come Linux, il quale
fornirà prestazioni uguali ai sistemi operativi commerciali. La
gestione e l’utilizzo di questo prodotto risulta però essere più
complessa con un interfaccia utente meno intuitiva.
Entrambe le soluzioni proposte prevedono
comunque oneri di gestione, che nelle realtà più grosse, dovrebbero
prevedere una figura specifica. Una soluzione che viene incontro
a questo problema è il Server Based Computing. Un server centrale
si occupa di fornire non solo le risorse (dati, stampanti, ecc.)
ma anche le applicazioni. Il computer della rete locale, non eseguirà
localmente le applicazioni ma si collegherà al server ed eseguirà
le applicazioni pubblicate su di esso. Il concetto di computer fino
ad ora autonomo nelle elaborazioni si trasformerà in un terminale,
un mini computer, meno costoso e più facile da gestire, che collegandosi
al server utilizzerà le sue applicazioni.
Il
sistema operativo server da installare è Windows 2000 Server il
quale incorpora le funzioni di terminal server, mentre i terminali
hanno già internamente il sistema operativo che viene acquistato
con il terminale stesso. Per realtà molto grosse le funzioni terminal
server di Windows 2000 risultano essere insufficienti; esistono
prodotti commerciali che risolvono le limitazioni di Windows 2000,
ma la valutazione di questi prodotti richiede uno studio specifico
applicato alla realtà operativa.
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