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Tratto da: Prima Comunicazione
Febbraio 2002
autore: Susanna Ripamonti
Si chiama ReMida, ma il riferimento al leggendario re della Frigia
condannato a trasformare in oro anche il cibo che mangiava è
puramente casuale. L'acronimo significa Rete milanese per la didattica
apprendimento ed è il nuovo portale (www.remida21,it) creato
dall'Associazione interessi metropolitani (Aim) per aiutare le scuole
a prendere confidenza con la Rete e a utilizzare le mille risorse
del web.
Funziona da un anno e in questa prima fase di collaudo i suoi creatori
si sono dati l'obiettivo meritorio di consentire a insegnanti e
studenti di trovare strumenti didattici attraverso Internet.
Secondo scopo: facilitare la costruzione di siti scolastici e mantenerli
aggiornati.
Terzo: creare una community per facilitare il contatto fra le diverse
scuole.
Quarto: aggiornarsi on line sull'uso della multimedialità.
I principianti possono trovare in questo portale anche un manuale
per imparare a navigare nel web e muovere i primi passi su Internet
guidati da un tutor virtuale.
Per ora il bilancio è decisamente positivo: più di
150 scuole hanno creato il loro sito utilizzando ReMida, e gli accessi
sono soddisfacenti: ogni settimana una quarantina di scuole prende
contatto col portale. On line si possono trovare anche aule multimediali
con corsi per studenti, docenti, genitori e personale non docente,
dedicati all'alfabetizzazione informatica, che hanno già
"diplomato" 7.800 persone.
Dall'inizio di quest'anno c'è un'ulteriore novità:
gli studenti possono trovare in questo portale gli strumenti base
per fare il giornalino scolastico on line.
Una ventina di scuole hanno già iniziato a farlo autonomamente
e in teoria tutte quelle che hanno un sito e che utilizzano la Rete
potrebbero imitarle, tenendo conto che tutti gli istituti milanesi
hanno comunque un giornale cartaceo.
Michela Alverno, che all'Aim si occupa del coordinamento dell'attività
didattica nelle scuole, e Alessandra Fossati, responsabile del portale
ReMida, hanno condotto un'indagine per valutare il livello di "professionalità"
dei giornalini scolastici, che sono già on line. Il risultato
è piuttosto deprimente. Da qui l'offerta ReMida che si articola
in corsi per la costruzione delle pagine web, incontri con esperti
e un modello base "Template" di giornalino da scaricare
e personalizzare.
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