Le iniziative in corso

Il grosso della dotazione tecnologica attuale delle scuole è dovuta all'attuazione del Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche 1997-2000 (PSTD), che ha finanziato tutte le scuole statali per l'acquisto di attrezzature per i docenti e per gli studenti, e per la formazione dei docenti. Sono stati erogati 55 milioni per ognuna delle oltre 13.300 scuole coinvolte. Allo stesso modo, le segreterie scolastiche sono state dotate ciascuna di 1-2 PC per usi amministrativi, nell'ambito dell'implementazione del sistema informativo del Ministero (SISSI).
In seguito all'uscita di eEurope, il governo Amato promosse una serie di iniziative per lo sviluppo della società dell'informazione.
Nell'ambito di tali piani di azione varati nel giugno del 2000 ("e-government" e "capitale umano"), alcune azioni, in particolare all'interno del piano per il "capitale umano", erano dedicate allo sviluppo delle tecnologie educative nella scuola. I piani di azione avrebbero dovuto essere finanziati con una parte dei fondi derivanti dai ricavi dell'asta delle frequenze UMTS.

Queste azioni, descritte in dettaglio qui sotto, tuttavia non sono state confermate, in seguito ai minori introiti dall'asta delle frequenze UMTS. Le azioni riguardanti la scuola sono state pertanto tra quelle che non verranno attuate per taglio dei finanziamenti. Sembrano fare eccezione solamente le azioni di formazione dei docenti, che dovrebbero essere le uniche attuate.

In dettaglio, era previsto il completamento, potenziamento e rifinanziamento del Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche per il biennio 2001-2002, con l'esplicito intento di allineare la diffusione delle tecnologie nelle scuole ai livelli degli altri paesi europei.
Sostanzialmente in coerenza con gli obiettivi di eEurope, il piano si concentrava su quattro filoni:

  • incremento del numero di PC nelle scuole
  • collegamento delle scuole ad Internet
  • cablaggio interno delle scuole
  • formazione dei docenti

Rifinanziamento (periodo 2001-2003) e potenziamento del programma di sviluppo delle tecnologie didattiche 1997-2000

OBIETTIVI
Obiettivi
Oneri
2001
2001+ 2002
2001
2002
PC nelle scuole primarie e secondarie di I grado con un rapporto allievi pari a (incluso rinnovo)
1/25
1/15
200 mld
250 mld
PC nelle scuole secondarie sup. con un rapporto allievi pari a
1/10
1/10
40 mld
80 mld
Collegamento delle scuole ad Internet
Tutte
Tutte
40 mld
80 mld
Cablaggio interno delle scuole
2.000
5.000
200 mld
300 mld

Programma di formazione in ICT per docenti della scuola (provveditorati e regioni)

Obiettivi
Investimenti
2001
2001+2002
Competenza 2001
Competenza
2002
Numero di ore di formazione
900.000
1.800.000
90 mld
180 mld
Numero di docenti formati
45.000
90.000
Regioni coinvolte
Tutte
Tutte

Fonte: Forum della Società dell'Informazione

Come detto, solamente la formazione dei docenti verrà finanziata con i fondi derivanti dall'asta delle frequenze UMTS, nella misura, leggermente ridotta, di 150 miliardi (30). I nuovi obiettivi prevedono, oltre alla formazione delle competenze di base per tutti i docenti (le quantità non sono state rese note), la formazione di 21.000 figure specializzate nella scuola, ed in particolare:

  • 15.000 referenti per l'uso delle risorse tecnologiche e multimediali nella didattica (poco più di 1 per ogni scuola);
  • 6.000 responsabili delle infrastrutture tecnologiche nelle scuole (circa 1 ogni 2 scuole).

Accanto a questo progetto di formazione, va segnalata l'iniziativa "PC per gli studenti", lanciata alla fine del 1999 nella finanziaria 2000, e finalmente divenuta operativa (il 10 aprile 2001), dopo un tormentato iter parlamentare. L'iniziativa, frutto di un accordo tra presidenza del Consiglio dei Ministri ed ABI (a cui hanno aderito i Ministeri della Pubblica Istruzione e dell'Industria) prevede l'erogazione di un finanziamento di 1.440.000 Lire (da restituire in 24 mesi) per l'acquisto di un PC a studenti iscritti al primo anno di scuola superiore nell'anno scolastico 2000-2001. Sono circa 600.000 gli studenti potenzialmente interessati dall'iniziativa.

(30) Vedi Il Sole 24 Ore del 24/02/2001, pag. 16