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Fino al 13 maggio al Museo Archeologico Regionale
di Aosta la mostra «L'Arte del Gioco. Da Klee a Boetti»
affronta il rapporto tra due mondi «lontani»: opere
di grandi artisti del '900 e videogiochi. Attraverso 70 artisti
del Novecento a partire dalle avanguardie di inizio secolo, come
il futurismo, il dadaismo, il surrealismo e il Bauhaus, fino all'interpretazione
del gioco nell'arte contemporanea si crea un percorso carico di
spunti non solo ludici.
Il gioco, quindi, non è un semplice strumento
fine a se stesso ma, al contrario, è un mezzo per giungere
a nuove norme e nuove logiche rispetto al passato, così come
fa un artista.
Un tema così ricco di spunti non poteva che essere affrontato
con una cospicua selezione di opere: circa duecento tra dipinti,
sculture, installazioni, fotografie, video e videogiochi, e per
tutta la durata della mostra una serie di laboratori didattici
e creativi permetteranno agli studenti delle scuole, ma anche
alle famiglie e agli adulti, di riscoprire il valore del gioco
attraverso la manualità «giocando» con Klee,
Boetti, Mirò, Delaunay, Léger, Calder, Tinguely, Melotti,
Munari e gli altri artisti in mostra.
Durante la mostra sono organizzati dei laboratori didattici per
le scuole e le famiglie.
Dove:
Museo Archeologico Regionale
piazza Roncas 1, Aosta
Orario:
tutti i giorni, ore 9 - 19
Ingresso: intero 5 euro, ridotto 3,50 euro.
Per informazioni Ufficio mostre:
0165.230545.
Sito Web:
www.regione.vda.it
E-mail: u-mostre@regione.vda.it
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